JBL Charge 5 vs Charge 6: le differenze che contano

Stessi 30 + 10 W RMS, ma la Charge 6 dura di più (24 ore + 4 contro 20), è IP68, si ricarica in 3 ore e usa Auracast. La Charge 5 resta valida per chi ha già casse PartyBoost.

JBL Charge 6 nera vista di lato

La Charge 6 vince su autonomia, resistenza e ricarica; sul suono la differenza è più piccola, perché la potenza RMS è identica. Va presa la Charge 6 se la cassa vive all'aperto, la Charge 5 se si possiede già una seconda cassa PartyBoost da abbinare.

JBL Charge 5

JBL Charge 5

Fino a 20 ore, IP67, powerbank integrato, PartyBoost

JBL Charge 6

JBL Charge 6

Fino a 24 ore più 4 con Playtime Boost, IP68, powerbank integrato

Differenze tra Charge 5 e Charge 6 in tabella

Charge 5Charge 6
Woofer52 x 90 mm53 x 93 mm
Tweeter20 mm20 mm
Potenza RMS30 W + 10 W30 W + 10 W
Potenza massiman.d.45 W
Bassi fino a60 Hz56 Hz
Elaborazione-AI Sound Boost
Batteria27 Wh34 Wh
AutonomiaFino a 20 oreFino a 24 ore + 4 con Playtime Boost
Ricarica completa4 ore (5 V / 3 A)3 ore (12-20 V / 3 A)
Ricarica rapida-10 minuti = 150 minuti di musica
Bluetooth5.15.4
ProtezioneIP67 (1 m, 30 min)IP68 (1,5 m, 30 min), cadute da 1 m
Più casse insiemePartyBoostAuracast
PowerbankSìSì
CinturinoNoSì, rimovibile
Peso0,98 kg0,96 kg (0,99 kg con cinturino)
Misure223 x 96,5 x 94 mm228,8 x 98,5 x 94 mm
Valutazione Amazon.it4,8 su 5 (33.728)4,7 su 5 (4.985)

I dati tecnici sono quelli delle guide rapide JBL allegate alle pagine Amazon.it dei due modelli. La potenza massima della Charge 5 non è indicata nella guida, per questo resta n.d.

Il suono cambia poco, ma cambia

Chi spera in un salto di volume resterà deluso: entrambe hanno un woofer da 30 W RMS e un tweeter da 10 W RMS. Le novità della Charge 6 sono altrove. Il woofer è leggermente più grande, la risposta scende a 56 Hz invece di 60 Hz e c'è l'AI Sound Boost, l'elaborazione che secondo la scheda Amazon.it tiene la distorsione al minimo. Per il resto la filosofia è la stessa: cassa mono a due vie, che dà il meglio in coppia stereo.

Un acquirente della Charge 6 che arriva da una generazione precedente la descrive così sulla pagina Amazon.it della Charge 6: «se prima era un buon prodotto, adesso offre una scena sonora di tutto rispetto, ancora di più se consideriamo le dimensioni dello speaker», riferendosi alla coppia stereo.

Autonomia e ricarica: qui la Charge 6 stacca la Charge 5

La batteria passa da 27 a 34 Wh e le ore dichiarate da 20 a 24, più 4 con Playtime Boost. Ancora più utile nella vita di tutti i giorni è la ricarica: la Charge 5 richiede 4 ore con un alimentatore da 5 V e 3 A, la Charge 6 ne richiede 3, ma con un alimentatore USB-C da 12-20 V. In più 10 minuti alla presa danno alla Charge 6 circa 150 minuti di musica, funzione che nella guida della Charge 5 non compare.

Tutte e due fanno da powerbank per lo smartphone. Attenzione alla confezione: la Charge 5 su Amazon.it con cavo USB-C include il cavo, mentre per la Charge 6 la confezione elenca cassa, guida, schede e cinturino. Consigli pratici su caricatori e durata sono in come ricaricare una cassa JBL.

JBL Charge 6 blu in spiaggia, fino a 28 ore di musica

IP67 o IP68: quanto conta davvero

La Charge 5 è IP67: resiste alla polvere e all'immersione fino a 1 m per 30 minuti. La Charge 6 è IP68, con 1,5 m per 30 minuti, e la scheda Amazon.it aggiunge la resistenza alle cadute da un metro. Per una cassa che finisce a bordo piscina o in barca, la Charge 6 offre un margine in più. La Charge 6 ha anche la protezione della porta USB-C: un segnale acustico avverte se nel connettore c'è acqua o salsedine durante la ricarica. Le altre casse adatte a spiaggia e piscina sono raccolte in cassa JBL impermeabile.

PartyBoost e Auracast non sono la stessa cosa

È la differenza meno visibile e quella che può creare più sorprese. La Charge 5 usa PartyBoost, lo stesso sistema della Flip 6, della Xtreme 3 e della Boombox 3. La Charge 6 usa Auracast, come la Flip 7, la Go 4, la Go 5, la Clip 5 e le Xtreme più recenti. Le schede non dichiarano che le due tecnologie siano compatibili tra loro: chi ha già una cassa PartyBoost e vuole la coppia stereo farà meglio a restare sulla stessa generazione.

Cosa resta uguale

  • Formato e peso: quasi un chilo, misure praticamente identiche.
  • Powerbank integrato per lo smartphone.
  • Sistema a due vie con woofer e tweeter da 20 mm separati.
  • App JBL Portable per configurazione e aggiornamenti.

Quale comprare

Meglio la Charge 6 se...

la cassa si usa soprattutto fuori casa, serve un'autonomia lunga, si vuole la ricarica rapida o si pensa di affiancarle altre casse JBL nuove con Auracast. Tutti i dettagli sono nella scheda della JBL Charge 6.

Meglio la Charge 5 se...

si ha già una Charge 5, una Flip 6 o un'altra cassa PartyBoost, oppure se 20 ore bastano. Su Amazon.it ha anche molte più valutazioni (oltre 33.000) e un voto medio di 4,8. La scheda completa è nella pagina Charge 5: watt e scheda tecnica.

Chi è indeciso tra una Charge e una cassa più piccola trova il confronto di taglie in JBL Flip o Charge; per l'elenco completo dei modelli c'è la guida quale cassa JBL scegliere.

Domande frequenti

A livello di watt RMS no: tutte e due hanno 30 W per il woofer e 10 W per il tweeter. La Charge 6 ha un woofer leggermente più grande, bassi fino a 56 Hz e AI Sound Boost.
Fino a 24 ore contro 20, più altre 4 ore con Playtime Boost. Si ricarica in 3 ore invece di 4, con un alimentatore USB-C da 12-20 V.
La Charge 5 usa PartyBoost, la Charge 6 Auracast. Le schede non indicano compatibilità tra i due sistemi, quindi non va data per scontata.
La Charge 6: IP68, immersione fino a 1,5 m per 30 minuti e resistenza alle cadute da un metro. La Charge 5 è IP67, fino a 1 m per 30 minuti.
Ha senso se servono più ore, la ricarica rapida o l'IP68. Chi usa la Charge 5 in casa o in coppia PartyBoost non ha motivi forti per cambiarla.